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TORINO, 24 aprile 2009 – Sconfitte, ma con il biglietto per Lignano Sabbiadoro già in tasca. Le giocatrici del CUS Torino, imitando a pochi giorni di distanza la rappresentativa maschile, giovedì 23 aprile tra le mura di via Panetti hanno centrato l’obiettivo delle finali dei Campionati Nazionali Universitari aggiudicandosi immediatamente il set che era loro necessario contro il CUS Brescia, già battuto 0-3 all’andata; alle ospiti, che hanno onorato degnamente l’incontro, è andata come consolazione la vittoria al tie-break decisivo dopo due ore di gioco. E’ un traguardo storico per la sezione di volley femminile cussina, diretta da Sergio Bergese, che mai nella storia era riuscita a passare il secondo turno per giocarsi il titolo tricolore dei campionati indetti dal CUSI, pur avendo più volte sfiorato la qualificazione.
Un risultato al quale hanno dato il proprio contributo anche le sette squadre piemontesi di serie B1 e B2 (Armando Bre Banca Cuneo, Asti Volley, Barbero Malpighi Fortitudo, Bentley Pinerolo, Ford Sara Villar Perosa, Lilliput Settimo e Matia Ornavasso) che nelle quattro partite giocate tra febbraio e aprile 2009 hanno gentilmente fornito di volta in volta le proprie atlete. A breve il selezionatore Stefano Caire e il suo vice Andrea Luserna definiranno l’organico di giocatrici che dal 25 maggio si godrà l’ultimo atto della manifestazione nella località friulana.
Undici le giocatrici di casa presenti al PalaCus di via Panetti. In campo dal primo minuto Diana Francone in palleggio, in diagonale con lei la capitana Rossella Boffi (entrambe del Pinerolo), al centro Gloria Bongiovanni (Cuneo) e Daniela Gobbo (Pinerolo), in banda Paola Molineris (Cuneo) e Giulia Magnano (Villar Perosa), libero Lara Brero (Ornavasso). Spazio nel corso del primo set alla schiacciatrice-ricevitrice Luisella Faccio (Barbero Malpighi Fortitudo), novità del match insieme a Serena Olocco (Lilliput Settimo), utilizzata in zona 2 e subentrata nel secondo set in pianta stabile insieme alle altre giocatrici a disposizione, la centrale Chiara Alessandria (Barbero Malpighi Fortitudo) e la regista Valeria Ferro (Ford Sara Villar Perosa). Dall’altra parte, il CUS Brescia si presenta con otto effettive, tra le quali due alzatrici, quindi Luciano Fumagalli è in formazione obbligata: diagonale di palleggio formata da Elena Macetti (rilevata nel secondo set da Mirella Lussana) ed Elina Fridrihsone, al centro la capitana Silvia Raccagni e Nicoletta Busetti, in posto 4 Valentina Cester e Laura Benerecetti, con Silvia Stornati a comandare la retroguardia.
Partita subito intensa e giocata punto su punto. Brescia va sul 6-8, ma Torino ricuce subito e scava il primo break significativo sul 17-14, passando a ripetizione con Bongiovanni, Molineris e Magnano, ben imbeccate da Francone. Le ospiti, trascinate dagli attacchi di Cester e dai muri di Raccagni cercano di rifarsi vive, ma le gialloblù, con la neoentrata Faccio in servizio, allugano sul 21-16. Macetti e compagne dimostrano carattere, impattando sul 22-22, ma le locali hanno in corpo una tale grinta da trovare subito la zampata decisiva con tre punti consecutivi.
Nel secondo set entrano tutte le giocatrici inizialmente in panchina e Francone si cala nei panni del libero per Brero, che accusa un dolore al ginocchio sinistro. Le lombarde pestano subito sull’acceleratore (1-5) con Cester dalla linea dei nove metri; Torino va più volte a un passo dall’aggancio, ma sull’8-9 le avversarie prendono nuovamente il largo, ispirate da Cester e Busetti e agevolate dai numerosi errori torinesi: massimo vantaggio 11-20. Le locali riducono le distanze (18-22), ma il set è segnato e va alle bresciane a 19.
Le torinesi non ci stanno e nel terzo set sorprendono le bresciane portandosi sul 6-1 sospinte dai servizi di Ferro e Faccio. Le ragazze di Fumagalli reagiscono, trascinate da Raccagni con il supporto di Cester, e dopo aver impattato a 8 mettono la freccia sul 10-12 e sbagliando poco conservano il comando fino al cambio di campo. Al CUS Torino non bastano le schiacciate vincenti di Faccio e il secondo time-out chiesto da Caire sul 17-20; senza affanni Brescia chiude 22-25. Anche il quarto set sembra appannaggio di un CUS Brescia che gioca su alti ritmi, ma in extremis il team locale ha una fiammata che ribalta l’inerzia a proprio favore. Le ospiti dimostrano solidità e passano senza problemi dal centro con Raccagni. Sotto 10-17, le gialloblù riducono le distanze con un 7-1 ispirato da Ferro e Faccio in battuta, ma le ospiti rilanciano l’azione portandosi sul 20-23. Le piemontesi non si arrendono, effettuano il cambio palla e Magnano tiene la battuta fino al 25-23. Olocco regina in attacco e ottimo lavoro a muro di Alessandria, Gobbo e Faccio. La vittoria finale potrebbe essere la ciliegina sulla torta per le torinesi, ma a una prima metà di tie-break equilibrata, in cui cambiano campo in svantaggio di un solo punto (7-8), fa seguito un accelerazione delle bresciane che, con Benerecetti e Raccagni sugli scudi in servizio e Cester in attacco, si involano verso il 10-15 finale.
CUS TORINO-CUS BRESCIA 2-3
(25-22; 19-25; 22-25; 25-23; 10-15)
ARBITRO: Duccio Olivieri di Torino.
CUS TORINO: Francone 1, Boffi 3, Bongiovanni 10, Gobbo 7, Molineris 7, Magnano 12, Brero (L); Faccio 13, Ferro 2, Alessandria 13, Olocco 13. Sel. Caire.
CUS BRESCIA: Macetti, Fridrihsone 6, Raccagni 21, Busetti 6, Cester 17, Benerecetti 13, Stornati (L); Lussana 2. Sel. Fumagalli.
(Un ringraziamento particolare a Stefano Tubia - Il Corriere Sportivo) |