CNU Cassino 2021, svelato il logo ufficiale: ora si entra nel vivo


Venerdì 17 luglio 2020 – 12:01

Non c’è due senza tre. Dopo aver ospitato l’edizione numero 52 dei campionati nazionali universitari nel 1998 e poi la 67esima edizione nel 2013, Cassino prepara ora l’organizzazione anche per l’edizione numero 75 dei Cnu: le gare, che vedranno coinvolti circa 5.000 studenti, si svolgeranno a partire dal 20 maggio 2021. Un’edizione particolare quella del prossimo anno perchè quella di quest’anno, che si sarebbe dovuta svolgere a Torino a maggio 2020, è stata annullata a causa del Covid. La ripartenza dello sport universitario passa dunque per Cassino e presentando il logo in conferenza stampa giovedì mattina, il rettore Giovanni Betta non ha nascosto l’orgoglio. E con l’ottimismo che lo contraddistingue ha spiegato: «Dopo le difficoltà sopravvivono solo i coraggiosi. Saremo impegnati in un evento nazionale che porterà nel nostro territorio migliaia di atleti, studenti, famiglie e appassionati dello sport. Sarà un’occasione di crescita e di formazione per glistudenti dell’Università di Cassino e di sviluppo e promozione di tutto il Territorio».

Il logo ufficiale


Nell’Aula Magna del Campus erano presenti i rappresentanti delle diverse istituzioni coinvolte, il Direttore Generaledell’Unicas Antonio Capparelli, il presidente delCus Cassino Carmine Calce, il Presidente del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) Antonio Dima, il Presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini, il Presidente di DiscoLazio Alessio Pontillo, la Responsabile esecutiva dei CNU Cassino 2021 Flaminia Calce e l’Assessore allo sport del Comune di Cassino Maria Concetta Tamburrini. Tutti concordi nel sottolineare il coinvolgimento e il sostegno per la riuscita di questa manifestazione che vedrà protagonisti i giovani e lo sport. Il presidente del Cus Antonio Dima ha ricordato i numeri importanti registrati durante l’edizione dei Cnu del 2013 a Cassino e poi con orgoglio ha evidenziato come attraverso il Cusi collabori anche a formare la classe dirigente del futuro. Qualche esempio? Bettino Craxi è stato un giovane atleta del Cus Milano, così come Ciampi. E per un periodo a presiedere l’assemblea è stato un giovanissimo Giorgio Napolitano. Dai politici nazionali del passato a quelli locali del presente, ha quindi preso la parola il presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini che ha spiegato: «Sostengo concretamente questa manifestazione che porterà migliaia di studenti universitari in tutta la provincia di Frosinone. Una manifestazione che non è solo sport ma che dovrà avere anche ricadute sul territorio come ad esempio la realizzazione ed il completamento di qualche opera che sarà utile al campionato ma poi resterà a beneficio della città». Gli ha fatto eco il vice presidente della Provincia Luigi Vacana: «Ci separa meno di un anno dall’appuntamento, adesso la sfida devono raccoglierla gli Enti locali, con loro il territorio e i privati. Per dieci giorni Cassino, come le città interessate dalle gare, saranno felicemente invase da migliaia di studenti/atleti, provenienti da 70 università italiane. A questo dato si aggiungono le presenze dell’indotto. Un’occasione importantissima, tanto di promozione, quanto di crescita. La Provincia c’è, ci siamo stati da subito e ci saremo anche in futuro». Un sostegno forte è chiaro è arrivato anche dal Comune con l’assessore Maria Concetta Tamburrini che ha spiegato: «Si tratta di un’occasione di crescita eccezionale. Questa esperienza sarà vincente se i circa 5.000 ragazzi che verranno porteranno nel loro cuore una esperienza che dimostri che quando c’è forza, determinazione e sinergia fra le istituzioni possiamo veramente creare una società ed un mondo migliore».

Durante la conferenza

Un plauso agli organizzatori – ed in modo particolare al presidente del Cus Carmine Calce e alla consigliere federale del Cusi nonchè responsabile dell’organizzazione dei Cnu 2021 Flaminia Calce – è giunto anche dal presidente di Acea, avvocato Pierluigi Palmigiani, presente insieme all’Amministratore delegato di Acea, l’ingegnere Roberto Cocozza. Il presidente del Cus Cassino ha poi voluto ringraziare il vice presidente della Banca Popolare del Cassinate Vincenzo Formisano, anche lui presente in sala. Come sempre la BpC dimostra vicinanza al Cus Cassino e a tutti gli eventi promossi. Vicinanza dimostrata anche dall’Abbazia con don Luigi che molto si è complimentato per la scelta del logo e «della stella che rappresenta i giovani, ma con i piedi ben saldi nel territorio, perchè i giovani sono tutte stelle poi c’è chi brilla di più e chi brilla di meno», dopodichè con il presidente di LazioDisco Alessio Pontillo è stata inaugurata la sede del comitato organizzatore dei Cnu 2021 all’interno del college del Campus Universitario. Il countdown è partito: trecento giorni per organizzare il tutto, poi tutti a gareggiare.

Redazione L’Inchiesta Quotidiano


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